In molte PMI italiane la gestione economica e finanziaria viene spesso distribuita tra imprenditore, commercialista e amministrazione interna, con un focus prevalente su contabilità e adempimenti.
L'articolo analizza gli scenari in questo modello rivela i propri limiti, i segnali che indicano la necessità di una gestione finanziaria strutturata e come, quando in un CFO full-time non è sostenibile, il Fractional CFO può rappresentare la soluzione più adatta.
Molte PMI operano senza una vera funzione finanziaria strutturata. La gestione economico-finanziaria viene spesso distribuita tra imprenditore, commercialista e amministrazione interna, con un focus prevalente su contabilità, fiscalità e attività operative.
Secondo una recente ricerca di Qonto, solo il 21,7% delle aziende dispone di un CFO interno dedicato:
oltre 3 PMI su 10 affidano ancora la gestione finanziaria direttamente all’imprenditore
nel 19% dei casi la gestione finanziaria viene affidata principalmente al commercialista
quasi un quarto delle aziende dichiara di non avere una gestione finanziaria
Il futuro? Solo il 18,7% delle imprese sta valutando l’inserimento di un CFO o di un responsabile finance dedicato:
il 34% ritiene che le dimensioni aziendali non rendano necessario questo ruolo
un ulteriore 12,8% riconosce invece l’utilità della figura, ma dichiara di non potersela permettere.
Questo approccio può funzionare nelle fasi iniziali dell’azienda. Con la crescita aumentano però complessità gestionale, investimenti, fabbisogno finanziario e impatto delle decisioni economiche.
In questa fase emergono spesso problemi come:
marginalità difficili da monitorare
liquidità sotto pressione
decisioni prese senza dati aggiornati
assenza di budget e forecast affidabili
difficoltà nel valutare costi, investimenti e sostenibilità economica
La contabilità registra ciò che è già successo, si focalizza sul passato.
Una funzione finanziaria strutturata aiuta invece l’azienda a interpretare i dati, pianificare e supportare le decisioni future.
Il modello più diffuso delle PMI prevede un ufficio amministrativo che si occupa delle principali attività amministrative e degli adempimenti contabili, mentre un commercialista si occupa di adempimenti fiscali, bilancio e compliance.
Questo modello può funzionare nelle fasi iniziali. Il problema emerge quando l’azienda cresce e aumenta la necessità di:
pianificazione
controllo
analisi finanziaria
supporto alle decisioni
In molti casi manca infatti una figura manageriale dedicata a:
monitorare marginalità e cash flow
costruire budget e forecast
valutare sostenibilità finanziaria di investimenti e crescita
trasformare i dati economici in strumenti decisionali
Il commercialista lavora principalmente su:
fiscalità
bilancio
compliance
adempimenti normativi
L’amministrazione interna si occupa invece soprattutto di:
registrazioni contabili
ciclo attivo e passivo
incassi e pagamenti
operatività amministrativa
Spesso la funzione è ricoperta da una figura di staff con competenze di contabilità.
Una funzione finanziaria strutturata ha un obiettivo diverso: supportare le decisioni economiche e finanziarie dell’azienda.
Quando questa funzione manca, molte PMI continuano a operare “a consuntivo”: leggono i numeri dopo che i problemi si sono già manifestati, invece di utilizzare dati e pianificazione per anticiparli.
Nelle PMI la necessità di una direzione finanziaria strutturata, ad esempio un Chief Financial Officer (CFO) o un Direttore Finanziario, emerge spesso gradualmente, con segnali che tendono ad aumentare insieme alla crescita dell’azienda, della complessità operativa e del numero di decisioni economiche e finanziarie da gestire.
Con la crescita dell’azienda diventa più difficile comprendere con precisione:
quali clienti generano margini sostenibili
quali prodotti o commesse sono realmente profittevoli
quali costi stanno aumentando
quali attività assorbono più risorse economiche e finanziarie
In assenza di strumenti di controllo strutturati, molte PMI continuano a crescere senza avere una visione chiara della redditività reale delle diverse aree aziendali.
Anche aziende economicamente sane possono entrare in tensione finanziaria quando aumentano:
tempi di incasso
investimenti
magazzino
capitale circolante
costi fissi
Senza pianificazione finanziaria e monitoraggio dei flussi di cassa, la liquidità viene spesso gestita nel breve periodo, intervenendo sui problemi quando si sono già manifestati.
In molte PMI le decisioni operative e strategiche vengono prese senza una valutazione finanziaria strutturata. Questo accade ad esempio durante:
nuove assunzioni
espansioni commerciali
investimenti produttivi
apertura di nuove sedi
aumento della struttura organizzativa
Con la crescita dell’azienda, il peso economico delle decisioni aumenta e diventa più difficile valutarne sostenibilità, ritorno e impatto finanziario nel medio periodo.
Nelle PMI prive di una direzione finanziaria manageriale, il controllo economico e finanziario resta spesso concentrato sull’imprenditore.
Con il tempo aumentano:
numero di decisioni da prendere
complessità gestionale
rapporti con banche e stakeholder
necessità di pianificazione e controllo
In questi contesti diventa più difficile mantenere una visione completa e aggiornata della situazione economica e finanziaria dell’azienda.
Il Fractional CFO è un direttore finanziario senior che collabora con l’azienda in modalità part-time, generalmente per alcune giornate al mese o alla settimana.
Negli ultimi anni il modello Fractional si sta diffondendo sempre più nelle aziende italiane, soprattutto in PMI e startup in crescita che non necessitano ancora di una direzione finanziaria full-time o non possono sostenerne il costo.
A differenza della consulenza tradizionale, il Fractional CFO partecipa in modo continuativo alla gestione economica e finanziaria dell’azienda, supportando imprenditore e management nelle decisioni finanziarie.
Il Fractional CFO lavora tipicamente insieme a:
imprenditore
amministrazione interna
responsabile amministrativo
commercialista
management aziendale
Il suo ruolo è quello di introdurre una gestione finanziaria più strutturata e supportare le decisioni economiche e finanziarie dell’azienda.
Nelle PMI il Fractional CFO opera spesso come figura trasversale tra amministrazione, direzione e management, aiutando l’azienda a trasformare dati economici e finanziari in strumenti decisionali.
Il ruolo del Fractional CFO consiste nel supportare la gestione economica e finanziaria dell’azienda attraverso attività di controllo, pianificazione, analisi e supporto alle decisioni.
Nelle PMI questa figura aiuta imprenditore e management a comprendere meglio redditività, costi, liquidità e sostenibilità finanziaria della crescita, introducendo strumenti e processi di controllo più strutturati rispetto alla sola gestione amministrativa e contabile.
Una delle attività principali di un Fractional CFO riguarda il controllo dell’andamento economico e finanziario dell’azienda.
Nelle PMI questo significa aiutare imprenditore e management a comprendere con maggiore precisione:
redditività reale dell’azienda
marginalità per cliente, prodotto o business unit
andamento dei costi
equilibrio economico e finanziario
scostamenti rispetto agli obiettivi
Per svolgere queste attività, il Fractional CFO introduce spesso strumenti come:
KPI economici e finanziari
dashboard direzionali
report periodici
sistemi di reporting per management e imprenditore
L’obiettivo è quello di migliorare qualità e velocità delle decisioni attraverso una lettura più strutturata dei dati economici e finanziari.
Un’altra attività centrale riguarda la pianificazione economica e finanziaria dell’azienda.
In molte PMI la gestione finanziaria resta focalizzata soprattutto sul breve periodo. Il Fractional CFO aiuta invece l’azienda a costruire una visione più strutturata di costi, fabbisogni finanziari, investimenti e sostenibilità della crescita.
Le attività possono includere:
budget annuali
forecast periodici
simulazioni economico-finanziarie
pianificazione della liquidità
analisi dei fabbisogni finanziari
valutazione della sostenibilità degli investimenti
Questi strumenti aiutano imprenditore e management a valutare impatto economico e finanziario delle decisioni prima che producano effetti sull’azienda.
Nelle PMI uno dei temi più critici riguarda spesso la gestione della liquidità. Anche aziende profittevoli possono entrare in difficoltà finanziaria quando aumentano:
tempi di incasso
investimenti
magazzino
capitale circolante
costi fissi
Il Fractional CFO supporta l’azienda nel monitoraggio dei flussi finanziari e nella prevenzione di tensioni di liquidità attraverso attività come:
pianificazione dei flussi di cassa
monitoraggio del capitale circolante
analisi di incassi e pagamenti
gestione dei rapporti con le banche
monitoraggio del fabbisogno finanziario
L’obiettivo è migliorare visibilità e capacità di pianificazione finanziaria, riducendo il rischio di squilibri tra entrate e uscite.
Il ruolo del Fractional CFO non riguarda solo controllo e reporting. In molte PMI questa figura affianca imprenditore e management nella valutazione economica e finanziaria delle principali decisioni aziendali.
Questo può riguardare situazioni come:
nuove assunzioni
espansioni commerciali
investimenti produttivi
apertura di nuove sedi
acquisizioni
riorganizzazioni
aumento dei costi fissi
Con la crescita dell’azienda aumenta infatti anche l’impatto economico e finanziario delle decisioni. Il Fractional CFO aiuta quindi la PMI a valutare sostenibilità, rischi e priorità degli investimenti con un approccio più strutturato.
Nelle grandi aziende e nei contesti più strutturati, il costo di un CFO full-time può superare anche i 150.000 - 200.000 euro annui.
Nelle PMI italiane il costo si colloca invece generalmente tra 90.000 e 150.000 euro, a cui si aggiungono bonus, welfare aziendale, benefit e altri costi indiretti legati a un’assunzione stabile.
Un Fractional CFO, lavorando solo per alcune giornate al mese o alla settimana, consente invece di accedere a competenze manageriali senior con un costo annuo più sostenibile, che nelle PMI può collocarsi indicativamente tra 30.000 e 90.000 euro annui in base a:
seniority del manager
numero di giornate richieste
dimensioni e settore dell'azienda
livello di coinvolgimento operativo
esperienza nel settore specifico
presenza di attività straordinarie come crescita, riorganizzazioni o acquisizioni
Le PMI cercano un Fractional CFO principalmente attraverso:
passaparola e network professionali
società specializzate in temporary e fractional management
LinkedIn e canali professionali
headhunter ed executive search
Nelle PMI italiane, il canale più utilizzato per la ricerca di figure manageriali senior resta ancora il network personale dell’imprenditore, attraverso passaparola, relazioni professionali, advisor e referral tra imprenditori e manager.
Ma sempre più le aziende si rivolgono a società e piattaforme specializzate nel fractional management, utilizzate soprattutto da aziende che cercano maggiore velocità e flessibilità nella selezione.
myFractional manager è una piattaforma specializzata nella ricerca e attivazione di fractional manager per PMI, startup e aziende in fase di transizione.
Il modello è pensato per semplificare e velocizzare attività come:
valutazione preliminare dei profili
individuazione dei candidati più adatti
short-listing
colloqui
contratti
Hai bisogno di un Fractional CFO per la tua azienda? Raccontaci quali sono i tuoi obiettivi e le tue esigenze specifiche: in pochi giorni saremo in grado di proporti una short-list di pochi profili selezionati.
Un Fractional CFO può diventare utile quando la PMI cresce e aumenta la complessità economica e finanziaria dell’azienda. Le situazioni più frequenti riguardano difficoltà nel controllo della marginalità, gestione della liquidità, crescita dei costi, investimenti o necessità di introdurre maggiore pianificazione e controllo finanziario.
In Italia, il costo di un Fractional CFO può collocarsi indicativamente tra 30.000 e 90.000 euro annui, in base a fattori come: seniority ed esperienza nel ruolo, numero di giornate richieste, dimensione aziendale, settore, eventuali attività straordinarie come crescita, riorganizzazioni o acquisizioni.
Il commercialista si occupa principalmente di aspetti fiscali, contabili e amministrativi. Il Fractional CFO ha invece un ruolo manageriale e supporta la PMI in attività come controllo di gestione, pianificazione finanziaria, gestione della liquidità, analisi della marginalità e supporto alle decisioni economiche e strategiche.
L’impegno del Fractinal CFO varia in base a dimensioni, complessità ed esigenze dell’azienda. Nelle PMI questa figura lavora generalmente per alcune giornate al mese o alla settimana, con un livello di coinvolgimento proporzionato alle necessità operative e gestionali della società.