Fractional Management o Temporary Management? Capire le differenze per scegliere la soluzione più adatta
A cura della Redazione di myFractional manager
Fractional management e temporary management: due modelli flessibili con punti comuni e differenze
Fractional management e temporary management sono due modelli di management flessibile che permettono alle aziende di introdurre competenze manageriali esterne in funzione di obiettivi, tempi ed esigenze organizzative differenti, evitando il ricorso ad assunzioni tradizionali.
Il nuovo management è flessibile
Negli ultimi anni le aziende hanno iniziato a utilizzare sempre più spesso forme di management flessibile per introdurre competenze manageriali esterne in modo più rapido e adattabile rispetto ai modelli organizzativi tradizionali: l’aumento della complessità gestionale, la velocità dei cambiamenti di mercato e la difficoltà nel reperire figure manageriali qualificate hanno spinto molte imprese a valutare modelli alternativi rispetto all’inserimento tradizionale di dirigenti o quadri.
Questo consente alle aziende di:
adattare il livello di managerialità alle reali necessità aziendali
introdurre competenze specifiche solo quando servono
ridurre il rischio legato a inserimenti permanenti
accelerare processi di cambiamento e trasformazione
aumentare la qualità delle decisioni strategiche
migliorare governance e organizzazione interna
Per molte aziende il tema non è soltanto economico.
Spesso il vero vantaggio del management flessibile è la possibilità di accedere rapidamente a esperienza manageriale qualificata in situazioni in cui il tempo, le competenze interne o la struttura organizzativa non consentono di affrontare efficacemente il problema con le sole risorse aziendali disponibili.
Fractional management e Temporary management: i punti comuni
Pur essendo molto diversi tra loro per obiettivi, intensità e modalità operative, fractional management e temporary management condividono alcuni elementi comuni, innanzitutto la natura manageriale dell’intervento.
In entrambi i casi, infatti, l’azienda si affida a professionisti con esperienza aziendale consolidata, maturata in ruoli direttivi o di responsabilità, per affrontare esigenze organizzative, operative o strategiche che richiedono competenze manageriali specifiche.
A differenza della consulenza tradizionale, questi modelli prevedono un coinvolgimento diretto nelle attività aziendali e nei processi decisionali.
Ciò che accomuna fractional management e temporary management è quindi:
esperienza manageriale senior maturata in contesti aziendali strutturati
approccio operativo e orientato ai risultati
responsabilità diretta su attività, processi o obiettivi aziendali
contributo concreto alla gestione e all’organizzazione aziendale
introduzione di un punto di vista esterno rispetto alle dinamiche interne dell’azienda
trasferimento di esperienza, metodo e competenze manageriali all’organizzazione
flessibilità contrattuale rispetto all’inserimento manageriale tradizionale
Pur con modalità operative differenti, entrambi i modelli permettono alle aziende:
accesso rapido a competenze specialistiche
maggiore flessibilità organizzativa
gestione di fasi di trasformazione
supporto a progetti complessi
introduzione di competenze non presenti internamente
accelerazione dei processi decisionali
affiancamento dell’imprenditore o del management interno
Fractional management e Temporary management: risposta a esigenze diverse
Pur essendo entrambi modelli di management flessibile, fractional management e temporary management nascono però per rispondere a bisogni differenti.
Il temporary management viene utilizzato soprattutto in contesti caratterizzati da elevata complessità organizzativa, cambiamenti rapidi o situazioni critiche che richiedono un intervento manageriale intensivo e rapido.
Il fractional management, invece, si diffonde principalmente nelle aziende di piccola o media dimensione che vogliono introdurre competenze manageriali in modo più progressivo, sostenibile e continuativo, senza modificare radicalmente la propria struttura organizzativa.
Cos’è il temporary management
Il temporary management consiste nell’inserimento temporaneo di un manager senior chiamato a gestire situazioni critiche, trasformazioni aziendali o progetti complessi per un periodo limitato.
Il temporary manager opera con presenza full-time, forte coinvolgimento operativo e responsabilità diretta su attività, processi o obiettivi aziendali.
Quando si utilizza il temporary management
Il temporary management viene utilizzato soprattutto in situazioni come:
ristrutturazioni aziendali
crisi finanziarie
turnaround operativi
fusioni e acquisizioni
sostituzione temporanea di figure chiave
avvio di nuove business unit
gestione di progetti complessi
L’obiettivo è ottenere risultati rapidi e gestire fasi critiche con una leadership immediatamente operativa.
Principali vantaggi del temporary management
I principali vantaggi del temporary management sono:
disponibilità immediata di competenze senior
focus operativo totale
capacità di prendere decisioni rapide
gestione intensiva delle emergenze
accelerazione dei processi di cambiamento
La presenza continuativa del manager permette di affrontare situazioni ad alta pressione con maggiore velocità esecutiva.
Quando il temporary management non è la soluzione adatta
Il temporary management non è la soluzione più adatta quando l’azienda ha bisogno di:
supporto manageriale di lungo periodo, oltre i 6-12 mesi del tipico incarico temporaneo
sviluppo graduale di funzioni aziendali
crescita organizzativa progressiva
trasferimento continuativo di metodo e competenze al team interno
affiancamento manageriale di lungo periodo
Essendo un modello pensato per interventi intensivi e temporanei, il temporary management è meno indicato per esigenze di consolidamento organizzativo continuativo. Per questo motivo non è sempre la soluzione più adatta per progetti evolutivi o di consolidamento graduale.
Cos’è il fractional management
Il fractional management consiste nell’affidare a un manager senior la gestione continuativa di una specifica funzione aziendale o area di attività per un numero definito di giornate alla settimana o al mese.
Il fractional management è un modello sempre più utilizzato da PMI e startup che necessitano di competenze manageriali ma non hanno la possibilità (e talvolta la necessità) di inserire dei manager a tempo pieno.
Il fractional manager affianca l’azienda in modo stabile nel tempo, ma con un impegno definito in giornate. In alcuni casi, la responsabilità è relativa a un progetto specifico e in questo caso l'impegno è a termine, come nel caso del Temporary manager.
Come funziona il fractional management
Nel fractional management il manager:
affianca imprenditore e team
partecipa alle decisioni strategiche
coordina attività operative
introduce metodo e organizzazione
supporta l’esecuzione nel tempo
Le aree gestionali più coinvolte sono generalmente:
amministrazione e finanza
HR
IT e digitalizzazione
operations
marketing
vendite / export
Principali vantaggi del fractional management
I principali vantaggi del fractional management sono:
costi più sostenibili rispetto a un full-time
continuità manageriale nel tempo
maggiore integrazione con il team
trasferimento di know-how interno
supporto strategico continuativo
Questo modello è particolarmente adatto per aziende che devono strutturare funzioni aziendali senza aumentare eccessivamente i costi fissi. Tipicamente si tratta di imprese di piccole e medie dimensioni o di startup in fase di crescita, che necessitano di costi flessibili e rischi bassi.
Quando il fractional management non è la soluzione adatta
Il fractional management può non essere la soluzione più adatta quando l’azienda ha bisogno di:
presenza manageriale quotidiana
gestione intensiva di situazioni critiche o emergenziali
processi decisionali estremamente rapidi
gestione di trasformazioni ad alta intensità operativa
coordinamento diretto e continuativo di strutture particolarmente complesse
Rispetto al temporary management, il fractional management prevede infatti un coinvolgimento più distribuito nel tempo e un’intensità operativa generalmente inferiore.
Per questo motivo, il fractional management è generalmente meno indicato per progetti urgenti o situazioni che richiedono una presenza manageriale quotidiana.
Il fractional management richiede inoltre una buona capacità di collaborazione da parte dell’organizzazione interna. Per funzionare correttamente, è importante che l’azienda disponga di team sufficientemente autonomi e di processi aziendali almeno parzialmente strutturati.
Fractional management o temporary management: di cosa ha bisogno la tua azienda
Per scegliere tra fractional management e temporary management bisogna valutare urgenza, durata del progetto, intensità operativa e tipo di supporto necessario.
Molte aziende faticano a capire quale modello sia più adatto perché entrambe le soluzioni introducono manager esterni senior. In realtà, come descritto nei capitoli precedenti, pur condividendo la natura flessibile, rispondono generalmente a esigenze ben distinte e si basano su modelli operativi differenti.
Riassumendo (e semplificando un po'):
il temporary management è indicato per situazioni urgenti e ad alta intensità
il fractional management è più adatto a sviluppo graduale e supporto continuativo
Scegli un temporary manager se...
Il temporary management è più adatto se la tua azienda deve affrontare situazioni urgenti o trasformazioni rapide che richiedono presenza manageriale full-time.
Il temporary management è generalmente la soluzione corretta quando:
esiste una situazione critica da gestire
servono decisioni rapide
è necessario un presidio operativo costante
manca temporaneamente una figura chiave
bisogna accelerare un cambiamento complesso
Esempi pratici di temporary management
Alcuni esempi tipici:
ristrutturazione post crisi finanziaria
gestione di un turnaround produttivo
integrazione post acquisizione
sostituzione temporanea ma urgente di un CEO o CFO
apertura urgente di nuove operations
In questi casi conta soprattutto la velocità di esecuzione.
Scegli un fractional manager se...
Il fractional management è indicato per aziende che necessitano di competenze manageriali di alto livello ma non a tempo pieno.
Il fractional management è la soluzione più adatta per la tua azienda se è necessario:
strutturare e presidiare una funzione aziendale
crescere in modo più organizzato
introdurre competenze senior continuative
migliorare processi e governance
supportare il management interno
Esempi pratici di fractional management
Alcuni esempi tipici:
coordinamento operations
sviluppo marketing e lead generation
sviluppo export
organizzazione della funzione HR
implementazione CRM e processi sales
pianificazione finanziaria e controllo gestione
digitalizzazione
Questo modello è molto utilizzato nelle PMI che non hanno ancora dimensioni sufficienti per inserire manager full-time e nelle startup che intendono scalare senza irrigidire la struttura prematuramente.
Fractional o Temporary management: una scelta strategica
Scegliere tra fractional management e temporary management significa valutare innanzitutto gli obiettivi di business che l'azienda si pone, oltre a tempi, modalità operative e livello di presidio richiesto.
Prima di avventurarsi nella ricerca, direttamente o tramite società di recruitment specializzate, è necessario dare risposta ad alcune domande. Ad esempio:
qual è l’obiettivo principale dell’intervento? Es: gestire una crisi, una ristrutturazione o un cambio di governance, sviluppare marketing, vendite, organizzazione o digitalizzazione.
si va a creare una nuova posizione in organigramma o si tratta di una sostituzione?
il ruolo ha potenzialmente caratteristiche di continuità nel lungo periodo?
entro quanto tempo devono arrivare i risultati?
serve una presenza manageriale quotidiana?
qual è il budget disponibile?
l’azienda dispone già di un team interno strutturato oppure è necessario uno sviluppo organizzativo?
Solo dopo aver dato risposta a queste domande, è opportuno procedere con la ricerca del fractional o temporary manager.
Per una panoramica ancora più completa, scarica la nostra guida al fractional e interim management.
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